Giornata della Memoria a Vizzini

Il giorno della memoria .
Anche a Vizzini, nella città di Giovanni Verga, la Pro Loco ha voluto realizzare nel giorno della shoah una singolare rappresentazione scenografica rievocando una delle pagine piu' buie dell’ intera umanità. Per ricordare l'olocausto i ragazzi della Pro Loco hanno scelto di mettere in piedi una istallazione temporanea di Auschwitz riproducendo un campo di concentramento per ricordare gli orrori commessi dai nazisti durante il secondo conflitto mondiale. L’installazione è rimasta in scena in Piazza Umberto I, il 27 e il 28 gennaio. La manifestazione ha avuto inizio con la lettura di poesie, testimonianze e l’esecuzione di alcuni brani musicali della tradizione ebraica eseguiti dagli orchestrali del Pentagramma e diretti magistralmente dal M° Vito Maurizio Grasso.

 I ragazzi della Pro Loco hanno lavorato giorno e notte per realizzare in tempo questa singolare scenografia che raffigurava una simil-miniatura del grande cancello in ferro di Auschwitz realizzato con materiali di fortuna e di riciclo, mentre all'interno del cancello, veniva rappresentato in uno spazio scenico i deportati utilizzando alcuni manichini che raffiguravano un cumulo di cadaveri. 

Corpi ammassati uno sopra l'altro, morti per la fatica, per il gas, per gli stenti, per il dolore, per il freddo,


 per gli orrori visti e sentiti, per tutta la crudeltà usata su di loro, perché quello che in piccolo si vuole ricordare successe davvero e successe con immane crudeltà. Più di 5 mln di persone morirono nei campi di concentramento e di lavoro.

In questo giorno pieno di dolore, avremmo potuto ricordare una qualsiasi ricorrenza come ad esempio: la proclamazione dell'imperatore romano Marco Ulpio Traiano, o il chimico A. Avogadro che formulò l'omonima legge, oppure ricordare la morte del nostro concittadino Giovanni Verga, e invece no! Abbiamo voluto rappresentare il silenzio, quel silenzio non imbarazzato perché non si sa cosa dire, ma quello ferito e distrutto per quello che l’uomo è stato in grado di fare e ancor peggio, pensare.

Generalmente queste manifestazioni vengono organizzate nelle scuole o in luoghi chiusi, ma l’ideatore del progetto il socio della Pro Loco Michele Agosta, ha proposto di portarla fuori dal contesto scolastico o dai luoghi chiusi, di portarlo proprio in piazza, sotto gli occhi di tutti, perché è lì che deve stare, per ricordare all’uomo di non commettere più un’atrocità simile, perché non c’è una spiegazione alla violenza, perché la violenza è solo la manifestazione della debolezza dell'uomo. Ed è con questa bellissima frase composta per l'occasione dal socio Agosta che si è conclusa la manifestazione ricordando la violenza subita dal popolo ebreo “ hanno mutilato i loro corpi, bastonato la carne, vessato la mente, violentato le donne, ammazzato i bambini, ma non sono riusciti a imprigionare l'anima perché essa è di Dio, e danza libera e senza costrizione intorno a noi “. Soddisfazione della cittadinanza e dei tanti turisti che hanno apprezzato la manifestazione suscitando forti emozioni. Il presidente della Pro Loco Salvatore Lazzaro ha voluto ringraziare, il presidente del Pentagramma il sig. Vito Giarrusso; il M° Vito Maurizio Grasso per aver diretto gli orchestrali; la MAG di Caltagirone di Salvatore Giarratana il sig. Dovile Francesco, il sig. Michel Zuccala', il comune di Vizzini per le autorizzazioni, le forze dell'ordine e soprattutto i ragazzi della Pro Loco che in ogni circostanza, danno prova di straordinaria capacità artistica e creativa, impegnandosi sempre con passione, dedizione e amore. L'intera manifestazione aggiunge il presidente, è stata realizzata con mezzi e risorse economiche proprie